Comune di PisciottaLa sua eterogeneità configura Pisciotta come uno dei luoghi più caratteristici del Basso Cilento, sul quale confluiscono cultura marinara e tradizioni agricole, il tutto accompagnato dalla colorata natura Mediterranea che funge da cornice sull’aspetto prettamente medievale del borgo. Il paese è stato costruito agli inizi dell’anno 900, sull’antica Pixus, piccolo centro preso d’assalto dai saraceni. La struttura urbana è tipicamente medievale: era, infatti,un antico feudo appartenente ai Caracciolo e poi ai Sanseverino e ai Pappacoda, potenti famiglie del regno. Fra i tanti passaggi di possedimento è da segnalarsi quello del 1554 a don Sancho Martinez de Leyna, capitano generale delle regie galee per 17.000 ducati. Nel 1578 il Capitano la rivendette a Don Camillo Pignatelli per 30.000 ducati. Nel 700 Pisciotta è il paese più popolato del Cilento per la sua economia, basata soprattutto sulla produzione d’olio d’oliva, ma anche su traffici commerciali, in particolare marittimi. Infatti, la frazione del paese, Marina di Pisciotta è collegata a uno sbocco sul mare.Durante il 1806 Pisciotta è scenario di scontri tra francesi e borboni, con moti che si perpetuano fino all’ascesa di Garibarldi e che coinvolsero l’intero paese. Il territorio del Comune si articola di quattro centri abitati: Pisciotta capoluogo, Rodio prevalentemente agricola , Marina di Pisciotta a vocazione marinara e Caprioli che unisce le due caratteristiche marinara e contadina. Su tutto il territorio esplode la bellezza dell’ulivo pisciottano. La produzione dell’olivo Pisciottano è una delle più fiorenti in tutto il Cilento, cosi come quello del fico bianco.

MAPPA E INDICAZIONI STRADALI

 

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